Domande frequenti


Che periodo tratti?
Confeziono abiti dalla fine del ‘600 ai primi del ‘900.

Quanto tempo ci vuole?
Solitamente per avere un abito ci sono circa 4-6 mesi d’attesa. Io consiglio sempre di specificare per quando ti serve e di contattarmi con largo anticipo (anche 12 mesi). In questo modo sarai sicura di avere l’abito in tempo per il tuo evento!

Perché parli spesso di compromessi?
I compromessi a cui mi riferisco sono diversi. Il compromesso numero uno riguarda la fisicità moderna. Noi siamo diverse dalle nostre nonne, figuriamoci dalle donne di 200/300 anni fa! L’esempio più semplice è l’altezza: fino agli inizi dell’800 una donna poteva essere alta anche solo 120 cm, noi oggi abbiamo in media 40/50 cm in più! Per cui le proporzioni del corpo sono diverse e di conseguenza saranno diverse le proporzioni degli abiti.
Un altro compromesso da tenere in considerazione riguarda i materiali. Alcuni, ad esempio, non sono più reperibili, come le stecche di balena, altri, invece, sarebbero davvero troppo costosi, come i broccati fatti a telaio con le tecniche antiche. Certo, sono richieste legittime, che posso accontentare, ma sono elementi che fanno salire di molto il costo di un abito e che si prestano a determinati contesti come le riproduzioni per i musei.

Quali sono le tue fonti per i modelli?
I testi di riferimento base per i modelli sono quelli di Norah Waugh e Janet Arnold. Parto da questi per realizzare il cartamodello sulle tue misure e con le modifiche necessarie per la giusta vestibilità. Realizzo anche modelli non presenti nelle bibliografie tradizionali prendendo a riferimento gli abiti originali.

Quali materiali usi?
Principalmente uso tessuti naturali (seta, cotone, lino, lana), ma non disdegno i tessuti misti, se ne vale la pena.
Uso spesso pizzi antichi e vintage: li trovo fantastici per dare quel tocco in più.
Per i busti del ‘700 uso stecche in acciaio spiralato o su richiesta in midollino. Mentre per i corsetti dell’800 stecche in balena sintetica.

Posso chiederti qualsiasi modello di abito?
Sì, purché si tratti di un abito storico tra la fine del ‘600 e i primi del ‘900. Non realizzo abiti fantasy o cosplay e abiti moderni.

Fai abiti da uomo?
Faccio abiti da uomo solo per il ‘700 e per i primi decenni dell’800. Ogni anno prendo solo 2 commissioni per abiti da uomo… Se sei interessato affrettati a contattarmi.

Perché non fai abiti da uomo ‘800 e ‘900?
La sartoria maschile si differenzia nettamente da quella femminile dagli inizi dell’800. I tagli e i materiali sono diversi e per avere un ottimo prodotto ci vuole un sarto specializzato.

Fai abiti medievali?
No, mi dispiace, non è il mio settore.

Fai abiti romani, vichinghi… e simili?
No, mi dispiace, non è il mio settore.

Perché non fai abiti romani e medievali?
Le tecniche di quei periodi sono completamente diverse, come pure i materiali, da quelle dei secoli successivi e per garantirti un capo ben fatto e filologico dovrei studiare molto e cercare nuovi fornitori per i materiali: questo farebbe aumentare moltissimo il tempo necessario alla realizzazione dell’abito e con esso il costo. Ma non è detto che in futuro non riesca ad ampliare la mia offerta.

Fai anche accessori?
Sì, faccio tutti gli accessori in tessuto come fisciù, stole, cuffie. Realizzo anche i cappelli, ma non scarpe, borse ed ombrellini.

Usi la macchina da cucire?
Sì certamente! Cucio a macchina tutte le cuciture interne degli abiti. Ma le rifiniture esterne e alcune tecniche sono realizzate a mano, secondo l’uso del tempo. Per esempio: un abito del 1780 avrà tutte le cuciture a vista fatte a mano, così come a mano saranno cucite le spalle e alcuni pezzi dell’abito, mentre per un abito del 1880 potrebbero esserci delle cuciture a macchina a vista: la macchina da cucire si è diffusa dal 1870 circa e da quel periodo in poi anche gli abiti originali sono stati fatti a macchina.
Confeziono interamente a macchina i capi di biancheria, busti e corsetti.

Come sono rifiniti all’interno i tuoi capi?
Generalmente rifinisco i capi così come si faceva all’epoca, quindi il tipo di rifiniture cambia a seconda del periodo dell’abito. L’unica differenza è che dove è possibile, uso la macchina da cucire.

Spedisci?
Sì, certo. Sia in Italia che all’estero con corriere. I prezzi delle spedizioni sono a carico del cliente e variano a seconda delle dimensioni del pacco e della destinazione.

Si possono lavare i tuoi capi?
Dipende dall’abito e dal materiale. Sconsiglio di lavare (sia in acqua che a secco) i capi con molte decorazioni, con applicazioni in canutiglia e in metallo. In alcuni casi se si deve procedere al lavaggio è prima necessario rimuovere le decorazioni.
Non dimentichiamoci che riproduco abiti che non erano fatti per essere lavati!
Gli abiti che confeziono sono sempre accompagnati da un campione del tessuto in cui sono stati realizzati: ti servirà per fare prove di lavaggio o smacchiatura.


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