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Tre sottogonne… qual è la loro storia?

Qualche mese fa ho trovato tre sottogonne antiche in seta.

Le ho prese praticamente a scatola chiusa ed è stato interessante studiarle.

Ad un primo sguardo sono databili alla fine dell’800 ed di sicuro appartenute ad un’unica signora benestante: sono la stessa misura, sono in seta e non sono state usate molto.

Si presentano in uno stato di conservazione diverso tra loro: una è indossabile: il tessuto è solido, ma è stropicciata e ha bisogno di essere pulita e di qualche piccolo restauro, mentre le altre due sono fragili: il tessuto su spacca facilmente ed una in particolare è difficile anche maneggiarla senza che qualche pezzetto di seta venga giù!

Non mi dilungo molto sulle descrizioni perché le puoi trovare in due video che ti linko alla fine di questo articolo. Ma riassumo qui gli elementi salienti utili per la datazione e per ricostruire la loro storia.

Quella che sicuramente più antica è quella in taffettà panna: dalla forma la daterei con una certa sicurezza al 1885-88 quando la forma delle gonne si è spinta particolarmente verso il retro ed i sellini hanno raggiunto la loro massima espansione. Di sicuro non è precedente perché la linea dei fianchi sul davanti è dritta e tutto il volume è solo dietro.

É stata confezionata con un taglio particolare: una T sul davanti in un unico pezzo di tessuto e poi delle piccole arricciature sui fianchi. Presenta una doppia balza al fondo ad eccezione del pannello frontale con una sola balza.

Una curiosità: nella piega della balza frontale c’è intrappolato uno spillo! É li da 150 anni!

La seta è molto fragile, ma gli orli quasi puliti e l’assenza di altre macchie mi fa pensare che sia stata indossata pochissimo: una sola volta per le nozze?

Mi piace pensare che facesse parte della toilette di una giovane sposa alla moda.

Proviamo ad immaginare insieme, con l’aiuto di alcune tavola di moda, quale potesse essere la mise completa della sposa.

La seconda è in seta viola ed è quella conservata benissimo!

È di taffettà leggero, ma con una mano un po’ scivolosa come il raso.

Anche qui la costruzione è particolare: la linea è definita da una serie di piegone che percorrono la sottogonna in lunghezza in diversi punti e che si interrompono poco prima del fondo aprendosi leggermente.

Questa sottogonna potrebbe essere da lutto visto i colori viola e nero ed è databile tra fine il 1990 e primissimi ‘900.

Ecco un abito che la nostra signora avrebbe potuto indossare sopra la sottognna.

La terza sottogonna è di sicuro la più bella, ma anche la più rovinata: non sono riuscita neppure a metterla sul manichino!

É confezionata in seta grigia con un motivo a fiori con dettagli in taffettà grigio. Ha una coulisse interna al cinturino per regolarne la vestibilità ed è leggermente più grande delle altre due.

É databile alla seconda metà degli anniì ’90 dell’800, direi 1895-1900, e potrebbe essere da mezzo lutto.

Ecco un abito da mezzo lutto che la nostra signora avrebbe potuto acquistare nella sezione dedicata al lutto presso il grande magazziono “James McCreary and Co.” di New York:

Cerchiamo ora di ricostruire la storia di queste tre sottogonne lavorando un po’ di fantasia!

Le tre sottogonne appartengono alla stessa proprietaria: una signora benestante che si è sposata nel 1886 circa e che ha conservato il suo abito da sposa con annessa sottogonna: la nostra sottogonna panna.

Pochi anni dopo il matrimonio (1891-93) ha subito un lutto ed ha rinnovato, almeno in parte, il suo guardaroba anche con capi di biancheria adatti ed a questo periodo risalirebbe la sottogonna viola.

Prima di dismettere il lutto si è fatta confezionare un’altra sottogonna adatta alle mise all’ultima moda (1895-98) e decisamente più “frivola” della precendente: la nostra sottogonna grigia.

Poi ha dismesso il lutto e le sottogonne sono finite nel suo armadio: usate davvero poco!

In questa ricostruzione, vi ripeto di fantasia, ho dato per scontato, seguendo la logica dei colori per il lutto, che la sottogonna grigia sia successiva a quella viola, potrebbe anche essere il contrario: infatti la sottogonna viola ha una linea che la rende adatta fino agli inizi del ‘900.

Vi linko i due video in cui le presnto nel detteglio. Perdonate l’audio… i prossimi video si sentiranno meglio promesso!