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Gli indispensabili secondo valNero: 2. Le Sottogonne

La silhouette di un abito è data da tanti fattori tra cui il taglio, il corsetto e le sottogonne.
Sì  “le”  e non  “la”!

Sapevi che prima dell’invenzione della crinolina si sovrapponevano molte sottogonne per dare forma alla gonna? Pensa il peso!

Ma andiamo con ordine.

Anche su questo argomento per prima cosa bisogna guardare cosa c’è nelle collezione dei musei e dal 700 agli inizi del ‘900 è un tripudio di sottogonne: trapuntate, lisce, cordonate, con pizzo, con balze, il cotone, in lino, in seta…

Io consiglio (ed indosso) sempre almeno due sottogonne.

Sempre, indipendentemente dal periodo.
L’unica eccezione che si può fare è con i leggeri abiti regency: in questo caso una può essere sufficiente.

Non è importante che sia di materiale prezioso, ma che sia adatta all’abito ed all’epoca: una sottogonna deve dare forma ed evitare che si intravedano le sottostrutture!

Ti lascio un paio di dritte:

  1. per il ‘700 puoi indossare due gonne vecchie (dell’epoca giusta mi raccomando!)
    o che non ti convincono più: io, per esempio, uso come sottogonna una gonna in seta un po’ rovinata e con alcune macchie che non vanno più via.
  2. per la fine dell’800 ed inizi ‘900 usa sottogonne antiche, magari non saranno perfette ma se ne trovano con una certa facilità e spesso sono decisamente meno costose (incluse eventuali riparazioni) di una nuova.